In occasione della Giornata Mondiale del Malato, istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1992 e celebrata ogni anno l’11 febbraio, la nostra Residenza ha vissuto un momento di intensa partecipazione e condivisione.

Nei giorni precedenti, durante il laboratorio manuale, gli ospiti si sono dedicati con entusiasmo alla realizzazione del “Cuore grande della cura”, un elaborato simbolico nato dalla creatività e dalla collaborazione di tutti. Insieme sono stati preparati anche i materiali complementari che hanno arricchito l’allestimento della sala, rendendo l’ambiente accogliente e significativo per la celebrazione.

Per l’occasione ci siamo riuniti presso la sala polivalente, dove abbiamo introdotto il tema partendo dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Malato. Le sue parole, profonde e cariche di umanità, hanno offerto lo spunto per avviare un dialogo partecipato e un confronto guidato sul significato della cura, della vicinanza e dell’ascolto.

Dal discorso è nato un momento di condivisione autentica: gli ospiti hanno espresso pensieri, ricordi ed emozioni legati alle proprie esperienze di fragilità, ma anche alla gratitudine verso chi si prende cura degli altri con dedizione. Attraverso la scrittura e la rielaborazione delle frasi emerse durante il dibattito, abbiamo costruito insieme un testo collettivo che racconta il valore della solidarietà, della speranza e della presenza reciproca.

L’attività ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare il senso di comunità all’interno della residenza, ricordando che la cura non è solo un gesto sanitario, ma un atto d’amore che passa attraverso uno sguardo, una parola gentile, un tempo donato.

Le immagini che accompagnano questo momento testimoniano l’impegno, la creatività e la partecipazione attiva dei nostri ospiti, protagonisti di una giornata ricca di significato e di umanità.